GUAI ALLE DONNE INCINTA E AI BAMBINI PICCOLI

IL PARTO OGGI. BAMBINI CHE PROCURANO UNA SOFFERENZA AGGIUNTA.


 

 

A Gazza le donne incinta e i bambini piccoli non hanno di che mangiare.

 

 

Sono nella polvere, con la fame, sono ossa e pelle, al sole perché il territorio è privo di alberi a motivo dei bombardamenti che hanno distrutto tutto.

Al sole, senza acqua, affamati con la ciotola vuota, col braccio teso e tremolante, sono all’estremo, la loro vita è legata a un filo.

Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni! Infatti, ci sarà grande angustia nel paese, e ira contro questo popolo. E cadranno sotto i colpi della spada e saranno portati prigionieri in tutte le nazioni, e Gerusalemme sarà calpestata dalle nazioni finché non saranno compiuti i tempi fissati delle nazioni. Luca 21:23

“Questo è ciò che Geova dice: ‘A Rama si sente una voce, lamento e amaro pianto: Rachele piange i suoi figli.  Ha rifiutato di farsi consolare per i suoi figli, perché non ci sono più’”. “‘Trattieni la tua voce dal pianto e i tuoi occhi dalle lacrime, perché c’è una ricompensa per quello che hai fatto: i tuoi figli torneranno dal paese del nemico ’. ‘E c’è una speranza per il tuo futuro: i tuoi figli torneranno nella loro terra ’, dichiara Geova”. Geremia 31:15

Le donne incinte, quelle che allattano e i bambini piccoli, stanno vivendo guai e grandi disagi un lamento infinito si alza da Gaza. 

Alcuni che si sono trovano in pozzi profondi della disperazione, sono riusciti a risalire con grandi sacrifici e forza di volontà, a costoro mi levo il cappello e li lodo per l'impegno e la perseveranza, per avercela fatta. Tra questi ci sono anche quelli che non si sono fermati ai bordi del pozzo dicendo: ‘evviva sono fuori e mi basta’, ma hanno proseguito la loro salita arrivando in cima alla torre. Sono pochi ma ci sono, a questi dico bravissimi.

Tuttavia, è dà tenere presente che la salita dal pozzo non sarebbe stata possibile solamente con le proprie forze, la scala indispensabile per la salita del disgraziato, (colui che è stato privato delle grazie), gli fu calata giù dall'esterno. È Dio mediante lo Spirito Santo e i suoi servitori che provvede la scala.

Per chi ha paura ma è disposto ad accetta l'amore di Dio, deve sapere che Dio provvede a tutti la scala per risalire dal pozzo.

 Il Figlio dell’uomo, infatti, è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto”. Luca 19:10

Non aver paura, perché io sono con te. Non essere ansioso, perché io sono il tuo Dio. Ti rafforzerò, ti aiuterò, ti sorreggerò con la mia destra di giustizia’. Isaia 41:10

Solo a coloro che umilmente riconoscono il Padre celeste gli sarà concesso di capire e avere la sapienza necessaria per fidarsi della scala:

Ma la sapienza che viene dall’alto è prima di tutto pura, poi pacifica, ragionevole, pronta a ubbidire, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale, non ipocrita. Giacomo 3:17

Dio non solo provvede la scala per risalire dal pozzo, ma darà una ricompensa a questi diseredati, provvedendo una terra che diverrà simile al Paradiso terrestre, lo fece con Giacobbe che fu diseredato e cacciato, si servì della scala e da umile che era, divenne famoso e ricco, il suo pianto e il suo dolore divennero cose del passato.

 

Giacobbe poi fece un sogno: c’era una scalinata che partiva dalla terra e arrivava fino al cielo, e c’erano angeli di Dio che salivano e scendevano.  Ed ecco, in cima c’era Geova, che diceva: “Io sono Geova, l’Iddio di tuo padre Abramo e l’Iddio di Isacco. Darò la terra su cui sei sdraiato a te e alla tua discendenza. Genesi 28:12

Come in passato, anche oggi Dio ha dei servitori visibili sulla terra che sono a sua disposizione e pronti a fare la sua volontà, questi guidati dallo Spirito Santo, sono molto felici di intervenire, per loro è un privilegio aiutare chi dal fondo al pozzo delle sofferenze è disposto a fidarsi e risalire. 

L'organizzazione che di Dio ha sulla terra dà la possibilità a chiunque lo desideri, di salire dal pozzo e poi sulla torre.

Dio è veramente misericordioso, grande e potente, ed è felice di poter aiutare l'uomo che si trova in difficoltà, è sufficiente crederci e seguire i suoi rappresentanti, i suoi testimoni.

“Voi siete i miei testimoni”, dichiara Geova, “il mio servitore, che io ho scelto, perché mi conosciate e abbiate fede in me, e comprendiate che io sono lo stesso. Prima di me non è stato formato nessun Dio, e dopo di me non ce n’è stato nessuno. Isaia 43:10

I suoi testimoni, non intervengono di propria iniziativa, ma solamente se hanno il suo Spirito:

Riceverete potenza quando lo spirito santo sarà arrivato su di voi, e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria, e fino alla più distante parte della terra”. Atti 1:8

Qual ora foste nell'incertezza, chiedete a chi dichiara di essere un testimone di Dio, di fare una preghiera, se è un falso testimone, non ci riuscirà, lo Spirito Santo gli impedirà di pregare Dio con libertà di parola.

falsi testimoni dichiarano di rappresentare Dio e si fanno promotori di pace, non sapendo che anche il Presidente più potente della terra non può nulla contro la forza del male, il suo fare è solo chiacchiere e distintivo:

Quando diranno: “Pace e sicurezza!”, allora si abbatterà su di loro un’improvvisa distruzione, come le doglie colgono una donna incinta; e non potranno sfuggire in alcun modo. 1 Tessalonicesi 5:3

Solo il Principe della pace può afferrare il gran Dragone, promotore del male, e legarlo per renderlo innocuo.

Il principe della pace Gesù: afferrò il dragone, l’antico serpente, che è il Diavolo e Satana, e lo incatenò per 1.000 anni. Rivelazione 20:2

 Solo il Principe della pace ha l’autorità di imporre la pace vera e ridare una vera vita e gioia ai bambini piccoli e alle donne incinta.

Chi vivrà vedrà.

 

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