GIOCOFORZA
GIOCOFORZA

Inevitabilmente il tempo riduce le forze del potente.
La seguente riflessione l’ho copiata da Fanpage.
Le riflessioni della vita
Ti sei mai fermato a pensare?
Questo fa davvero riflettere…
Quando il leone è giovane, il suo ruggito scuote la savana.
Tutti si fermano. Tutti lo rispettano. È il re.
Comanda, domina, incute timore e meraviglia.
Ma il tempo... il tempo non fa sconti nemmeno al più forte.
I suoi passi si fanno più lenti, lo sguardo meno fiero.
Il ruggito? Solo un’eco lontano.
Ed è proprio allora che arrivano le iene.
Non aspettano che il leone muoia.
No. Lo circondano. Lo sbranano.
Cancellano la leggenda, come se non fosse mai esistita.
E sai la cosa più inquietante?
Quello che accade al leone… accade anche a noi.
Ci sarà un giorno in cui non saremo più i più forti.
Né i più belli. Né i più ascoltati. Né i più ammirati.
La ruota gira. E nessuno può evitarlo.
E allora, finché il nostro ruggito si fa ancora sentire:
Ama.
Perdona.
Rispetta.
Sii umile.
Perché nessun trono è per sempre.
E quando calerà il sipario,
non saremo ricordati per ciò che abbiamo posseduto,
ma per ciò che abbiamo lasciato nei cuori di chi ci ha conosciuto.
A volte, la vera grandezza non sta nel ruggito… ma in ciò che resta nel silenzio.
Fine della citazione di Fanpage
A novanta anni, anche se non ti sei mai sentito un leone ma una gazzella, il tempo è passato per tutti e molte gazzelle sono finite in pasto al leone, ma tu sei ancora vivo, chi pensi di ringraziare?
Ricorda che fai parte della creazione:
“Tu sei degno, Geova, nostro Dio, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà esse esistono e sono state create!” Rivelazione 4:11
So cosa vuoi dire: “non basta essere una creatura se poi si finisce in pasto al leone”.
Ma venire vecchi è già qualcosa.
Un tempo ero giovane, e ora sono vecchio, eppure non ho mai visto un giusto abbandonato, né i suoi figli cercare il pane. Salmo 37:25

Il cerbiatto e il leone sono insieme e in pace.
Esiste la promessa, che è pure una profezia, che un giorno prossimo il leone e la gazzella pascoleranno insieme senza farsi danno:
Il lupo starà con l’agnello, il leopardo si sdraierà accanto al capretto, e il vitello, il leone e l’animale ingrassato staranno tutti insieme; e li guiderà un bambino. Isaia 11:6
Il lupo e l’agnello pascoleranno insieme, il leone mangerà paglia come il toro e il serpente si nutrirà di polvere. Non causeranno né danno né rovina in tutto il mio monte santo”, dice Geova. Isaia 65:25
Ancora più stupefacente e meravigliosa è la promessa che non si invecchierà più, perché la morte umana sarà cancellata:
E nessun abitante dirà: “Sono malato”. Al popolo che dimora nel paese sarà perdonato il suo peccato. Isaia 33:24
Ed egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più lutto né lamento né dolore. Le cose di prima sono passate”. E colui che sedeva sul trono disse: “Ecco, faccio nuova ogni cosa!” E aggiunse: “Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veraci”. E mi disse: “Si sono avverate! Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine. Rivelazione 21:4
Come disse, in parte il comico Aldo e in parte Isaia: “ da essere gazzella ad esser leone l’importante è; essere perdonati dei propri peccati”.
Ma prima che tutto ciò avvenga, deve venire l'Apocalisse e passare, solo poi ci sarà il nuovo giardino dell'Eden.
Chi vivrà vedrà.
Amen = Così sia.
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